|
|
A Tutti i Responsabili SNAMI Settore Dirigenza Medica
Ai Presidenti Regionali SNAMI
Ai Presidenti Provinciali SNAMI
LORO SEDI
OGGETTO: Trattative per il rinnovo del CCNL della Dirigenza medica.
Proseguono all’ARAN gli incontri per definire il nuovo CCNL della Dirigenza medica per il quadriennio 2002-2005. Dopo una serie di incontri in cui sono stati discussi gli aspetti normativi, finalmente giovedì 14 ottobre u.s. si è passati ad affrontare gli aspetti economici relativi al 1° biennio. Le proposte ARAN sono state le seguenti: - Incremento economico del 5.66 % pari a 268 euro mensili così ripartiti: 152,90 euro per la quota stipendiale fissa (70,40 euro per il 2002 e 82,50 euro per il 2003) e 115,42 euro per la parte stipendiale variabile (46,10 euro per il 2002 e 69,30 euro per il 2003). - L’incremento economico del 5,66 % è stato infatti ripartito per il 3,22 % destinato al tabellare e per il 2,44 % al salario accessorio. - Alla luce di tali incrementi il tabellare annuo passerebbe dagli attuali 20.296,76 euro a 21.141,56 dal 1.1.02 ed a 28.749,99 euro dal 1.1.03 data in cui scompare l’Indennità integrativa speciale perché inglobata nello stipendio tabellare. - Le quote di incremento economico relative alla quota stipendiale variabile (115,42 euro mensili) andrebbero a finanziare la retribuzione di risultato e particolari condizioni di lavoro. Alle proposte ARAN i rappresentanti sindacali hanno ribattuto all’unanimità che l’intero incremento contrattuale previsto nella misura del 5,66 % vada a finanziare le sole voci stipendiali fisse, visto che appare a dir poco anacronistico ritenere di incrementare a posteriori la retribuzione di risultato 2002 e 2003 visto che questo primo biennio è ormai trascorso da oltre 10 mesi e non è certo logico incentivare il raggiungimento dei risultati dopo il raggiungimento. E’ stato altresì richiesto dai delegati sindacali di ridefinire le voci stipendiali con un loro conglobamento per giungere ad un tabellare quanto più vicino a quello degli altri dirigenti della Pubblica Amministrazione. La delegazione ARAN è stata poi sollecitata ad individuare adeguati incentivi per la rivalutazione del disagio legato a particolari condizioni di lavoro quali il lavoro notturno, i servizi di guardia etc. Alle richieste di parte sindacale, unitarie ed omogenee, la delegazione ARAN ha ribadito che le stesse non rientravano nella delega ricevuta e su tali punti si è comunque impegnata a riportare al Comitato di Settore un pacchetto di proposte che verrà presentato dai sindacati in un prossimo incontro che si terrà il giorno 21 ottobre p.v. In conclusione alcune riflessioni: 1) Non appena si parla di aspetti economici, come era facilmente prevedibile, si inaspriscono le difficoltà nell’andamento delle trattative. 2) Per il 1° biennio (2002-2003) non è possibile ottenere più del 5,66 %. 3) Finalmente tutti i sindacati parlano la stessa lingua e portano avanti compatti le loro richieste. Su queste basi l’andamento delle trattative, anche se difficoltoso, si preannuncia favorevole, comunque i tempi di conclusione non sembrano vicini. Infatti solo dopo il superamento di questi aspetti economici si potrà finalmente discutere su un testo che verrà presentato dall’ARAN ai sindacati.
Ernesto Torcinaro Responsabile Nazionale SNAMI Settore Dirigenza Medica |
|
Inviare a : webmaster@snamiospedalieri.org
un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito
Web.
|

Inviare a : webmaster@snamiospedalieri.org
un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito
Web.
|