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ONAOSI chi è e che fa L'Onaosi, Opera Nazionale per l'Assistenza agli Orfani dei Sanitari Italiani, è un Ente senza scopo di lucro fondato nel 1874 da Luigi Casati, giuridicamente inquadrato come fondazione privata. Nel 1901 su proposta del deputato perugino Cesare Fani, è approvata la legge istitutiva dell'obbligo di contribuzione per tutti i sanitari dipendenti da pubbliche amministrazioni. Il suo ruolo fu importante a cavallo delle due guerre. Nel 1977 il D.P.R. n. 616 elimina alcuni enti pubblici ritenuti inutili, tra questi l'Onaosi. Una legge promossa dal senatore Saporito sancisce nel 1991 che l'Onaosi ha diritto a continuare ad esistere. L'Onaosi si occupa principalmente di sostenere gli orfani dei Sanitari attraverso diverse strutture di cui è proprietaria. Promuove il loro corso di studio e li ospita in convitti presenti a Perugia (4 sedi), Padova, Pavia, Torino e Bari. Vengono erogati contributi legati all'ordine di studi eseguiti e alle condizioni economiche presenti. L'Onaosi offre anche la possibilità agli aventi diritto di seguire corsi post-laurea, di usufruire dei centri vacanze che possiede (2 invernali: Prè Saint Didier ad Aosta e Nevegal a Belluno, 2 estive: Porto Verde a Misano Adriatico e Torre Normanna di Ispabi a Salerno). Ha appena inaugurato una residenza per anziani a Montebello (Pg) che offre soggiorni a prezzi ridotti, un centro formativo a Bologna e Messina. La prima legge che obbliga i sanitari ad aderire all'Onaosi viene promulgata nel 1901 su iniziativa del deputato perugino (l'Onaosi nasce a Perugia) Cesare Fani. (L. 7 luglio 1901 n. 306) " provvedimenti per il Collegio-convitto per i figli dei Sanitari italiani in Perugia" , il quale rende obbligatorio il contributo per tutti "i medici chirurghi, veterinari e farmacisti esercenti nel Regno alle dipendenze di pubbliche amministrazioni". Tutti gli altri Sanitari "liberamente esercenti" possono contribuire volontariamente.
Nel 1977 in occasione del riordino degli Enti di beneficenza, le cui funzioni dovevano essere trasferiti alle Regioni e agli Enti locali, l'Onaosi viene inserita tra gli Enti INUTILI e rischia la soppressione. Il Decreto Legislativo n° 509 del 30 giugno 1994 trasforma l'Onaosi (insieme a Enpaf, Enpam, Enpav, Cassa degli Avvocati, Cassa dei Notai, Cassa degli Ingegneri, ecc.) da ente pubblico in fondazione privata. Con un colpo di mano degno dell'italico "vizietto" di aggiustare le cose a proprio uso e consumo e senza alcuna consultazione dei professionisti coinvolti (diversi presidenti di Ordini provinciali di Medici, Veterinari e Odontoiatri non sono stati coinvolti nella decisione dai rispettivi Presidenti nazionali), viene introdotto ed approvato un emendamento nella finanziaria per il 2003 (Legge 289/2002). In tale legge all'art. 52 c. 23 si legge: "la lettera e) dell'articolo 2 della legge 7 luglio 1901 n. 306, e successive modificazioni, è sostituita dalla seguente - e)il contributo obbligatorio di tutti i sanitari iscritti agli ordini professionali italiani dei farmacisti, medici chirurghi, odontoiatri e veterinari, nella misura stabilita dal consiglio di amministrazione della fondazione, che ne fissa misura e modalità di versamento con regolamenti soggetti ad approvazione dei ministeri vigilanti ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509". In questo modo, stravolgendo l'impostazione originale della legge, viene reso obbligatoria la contribuzione per tutti i sanitari italiani. Dunque..........
Anno 1977 - L'ONAOSI
è dichiarato ENTE INUTILE
da sopprimere !!!
Anno 1991 -
Con una leggina ad hoc ( un solo
articolo ! ) l'ONAOSI viene salvato...
Anno 1994 - L'ONAOSI
si trasforma in ente di diritto
privato salvandosi la pelle definitivamente...
L'ONAOSI aveva
come scopo originario il mantenimento , l'educazione e istruzione degli orfani
bisognosi
dei medici chirurghi, veterinari e farmacisti gravati del contributo
obbligatorio e volontario.
Dal 2006 l 'ONAOSI
garantisce invece :
Dicono all'ONAOSI
che assitono 4000 orfani !?...
Patrimonio
netto - 523 miliardi nel 2000
Consiglio di amministrazione - 23 membri
Indennità di carica presidenziale annua - 72.000 euro
Indennità di carica dei due vice-presidenti - 50.000 euro l'uno
Indennità di carica dei componenti della giunta - 19.000 euro cadauno
Indennità di carica dei componenti del consiglio - 12.000 euro cadauno
Gettone di presenza - 360 euro per ognuno per ogni presenza
Personale
dipendente - 240 nel 2004 con costo di 10.169.869 euro l'anno
Patrimonio
immobiliare 85.027.320 euro
Patrimonio
mobiliare - 254.093.765 euro
Entrate nel
2004 - 212.247.596 euro
Prestazioni
istituzionali - 19.989.203 euro
Ora è
evidente che della presenza di orfani bisognosi di medici e farmacisti
c'è da discutere !!!
.......e
sopratutto perchè tali orfani debbono essere assistiti da una struttura tantto
dispendiosa più che dall'assistenza generale
fissando una obbligatorietà assicurativa su
tutti i dipendenti !!!
E' altresì
evidente che l'ente fa altro: ossia
da case vacanze a poche lire a tutti coloro che sanno che esiste tale
possibilità ( pochi ), e che lo richiedono, andando
probabilmente fuori dal suo istituto assistenziale degli orfani !!!
........e di dare vacanze a pensionati e famiglie di abbienti con i soldi di
tutti noi non mi sembra opportuno e condivisibile !!!!
( località di prè Saint Didier in Aosta e Nefegal di Belluno e di Porto Verde
di Misano Adriatico ).
Gestisce la
residenza di Montebello dove sono ammessi tutti i sanitari contribuenti e i
coniugi dei sanitari deceduti.
Mettiamo fine a tale scempio !!!
Possiamo e
dobbiamo richiedere la cancellazione
di questo inutile ente che grava sulle nostre tasche e
conferire il suo patrimonio da noi pagato
sulle posizioni
previdenziali di chi ha sino ad ora pagato, come forma di
aggiunta contributiva pensionistica, riportando giustizia a chi si è visto
vessato da tale contribuzione che al giorno d'oggi non più un fine utile !!
Per
farlo basta aderire al ricorso dell'Ordine proposto dall'Ordine di Milano.
Unico Ordine a ribellarsi a tale scempio (
ma è anche il 2° ordine d'italia per
numerosità d'iscritti ).
La Fnomceo nel
comunicare la sua difesa dell'ONAOSI (
ma chissà perchè secondo voi!!!
) ha si detto che il comunicato era stato approvato con il dissenso
di un solo ordine su 103.... ma si è
guardato bene dal precisare che tale Ordine per numero di iscritti è il 2° d'italia
!!!
I
farmacisti sono in lotta !!
Non
siamo soli!!
Datevi da
fare. Diffondete la notizia. !!
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