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Domenica 23 dicembre 2001
"Spiluccando" la FINANZIARIA 2002, si colgono le seguenti
informazioni:
- art.16. I CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI di LAVORO sono finanziati così:
a) 2400 miliardi di lire per l'anno 2002;
b) 4450 miliardi per l'anno 2003;
c) 4450 miliardi per l'anno 2004;
Fondi aggiuntivi sono previsti per il personale della scuola (2354
miliardi/3 anni); delle forze armate (2515 miliardi/3anni); delle forze di
polizia (2389 miliardi/3anni) e per i diplomatici (28miliardi/3anni).
- art.17. I CCNL sono sottoposti all'esame del competente comitato di
settore. In caso di divergenze sulla valutazione degli averi, lo
sprofondamento economico deve essere coperto a livello regionale!
Accordi integrativi (regionali e locali), con costi no compatibili con i
vincoli di bilancio, "sono nulli di diritto".
- art.19 (ASSUNZIONI DI PERSONALE)
*Scatta, per l'anno 2002, il divieto di procedere ad assunzioni a tempo
indeterminato in tutte le amministrazioni dello Stato (incluse le agenzie,
gli enti pubblici non economici; le università, gli enti locali) che non
abbiano rispettato il patto di stabilità interno per l'anno 2001. Poche le
eccezioni: la scuola, i diplomatici, i magistrati, gli avvocati ed i
procuratori dello Stato.
Come si farà? Utilizzando la mobilità...
- I termini di validità delle graduatorie pubbliche sono prorogati di un
anno (comma 2)....
- Dal 2002 la spesa per il personale pubblico deve ridursi (comma 8)....
- IMEDICI DI BASE, con 10 anni di lavoro e specializzazione, possono essere
inseriti nella MEDICINA SPECIALISTICA, rinunciando alla medicina generica
(comma 10).
- I MEDICI SPECIALIZZANDI o DISCENTI dei CORSI di MEDICINA GENERALE possono
sostituire, a tempo, i MMG o i medici di guardia medica (comma 11).
- I MEDICI DISCENTI dei CORSI di MEDICINA GENERALE possono concorrere per i
posti di specialità e viceversa (comma 12)
- Le AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE favoriscono la FORMAZIONE "nei limiti
delle ordinarie risorse finanziarie destinate all'aggiornamento ed alla
formazione del personale..." (comma 14).
- art. 40 (CONCORSO delle REGIONI al RISPETTO degli OBIETTIVI)
Le Regioni e le Provincie Autonome che non rispettano gli impegni
dell'Accordo Stato-Regioni dell'8 agosto 2001 in materia sanitaria verranno,
nel 2003, finanziate sulla base dell'accordo precedente (3/8/2000)!.
(art.40, 1 solo comma).
- art.52 (INTERVENTI VARI)
- comma 31: 9,7 miliardi per le prestazioni di secondo livello, dopo un
esame mammografico positivo;
- comma 41: viene finanziata (quanto?NdR) la ricerca sulle cellule staminali;
- comma 42: è consentita l'attività libero professionale nelle isole
minori ed in montagna per medici, ostetrici ed infermieri, con regole
regionali (che senso ha?NdR);
- comma 52: la spedalità religiosa conquista la parità di accesso ai fondi
pubblici per le ristrutturazioni ospedaliere;
- Sabato 22 dicembre 2001
- Roma, Palazzo Madama. In tarda mattinata, viene varata la FINANZIARIA
2002 (162 voti a favore e 72 contrari).
La FINANZIARIA 2002 (4 titoli e 79 articoli) si prefigge come obiettivo
il raggiungimento, a fine 2002, di un DEFICIT pari allo 0,5% del PIL,
contro un valore tendenziale dell'1,9%. La reale crescita del PIL ( che
il governo ipotizza pari al 2,3% è - purtroppo - tutta da verificare,
data la pesante recessione in atto.
- Le ENTRATE della finanziaria 2002 consistono in:
- *15.000 miliardi legati alla vendita di immobili statali;
- *2000 miliardi legati all'economia "riemersa";
- *1900 miliardi legati al rientro dei capitali dall'estero;
- *14100 miliardi, per entrate varie.
- Le USCITE della Finanziaria 2002 sono costituite da:
- *25000 miliardi, per riequilibrio dei conti "economici";
- *9000 miliardi, per intervento di sostegno alle famiglie ed ai consumi
- Venerdì 21 dicembre 2001
- Pochi giornali riportano la notizia che, ieri, nel corso di una
riunione molto "accesa", la CONFERENZA STATO-REGIONI non ha
deciso la MODALITA' di RIPARTIZIONE del Fondo Sanitario Nazionale 2002 e
delle integrazioni relative agli anni 1995-200. Storace, molto agitato,
ha chiesto che al Lazio vengano assegnati 1000 miliardi in più,
rispetto alle previsioni!
- Venerdì 21 dicembre 2001
- Roma, Palazzo Chigi. Nella serata del 20/12/01 il Governo ha dato il
via libera alla DELEGA FISCALE e PREVIDENZIALE. I punti essenziali della
delega previdenziale sono:
- LIBERALIZZAZIONE DELL'ETA' PENSIONABILE (pensione di vecchiaia) con
decontribuzione parziale o totale (se si resta almeno 2 anni);
- LIBERALIZZAZIONE dell'ETA' PENSIONABILE (pensione di anzianità).
Maturato il diritto alla pensione l'Ente previdenziale darà al
alvoratore una certificazione del diritto acquisito, inalienabile. La
prosecuzione del lavoro avverrà con un "contratto a tempo
rinnovabile", con decontribuzione parziale (se di durata inferiore
ai 2 anni) o totale ( se di durata di almeno 2 anni). La quota di
decontribuzione sarà destinata per il 50% al lavoratore (busta paga) e
per l'altro 50% a ridurre il costo di lavoro;
- GLI ONERI CONTRIBUTIVI versati dai datori di lavoro per i NEOASSUNTI
CALANO del 3%-5% ed i relativi costi pensionistici vengono posti a
carico dell'INPS;
- SI AMPLIERA' "PROGRESSIVAMENTE" LA POSSIBILITA' di CUMULO
tra PENSIONE di ANZIANITA' ed ALTRI REDDITI da LAVORO (ma non per i
dipendenti pubblici???);
- I dipendenti pubblici non potranno lavorare oltre i 65 anni (67 per i
dirigenti);
- La riforma riguarderà "gradualmente" anche il settore del
pubblico impiego (escluso, fino al 19/12/01 dalla riforma);
- Per i PARASUBORDINATI, l'aliquota contributiva aumenta dal 13 al
16,9%. Sono esclusi dall'aumento i pensionati e tutti coloro che sono
iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria;
- TUTTO IL TFR "MATURANDO" ANDRA' AI FONDI PENSIONE, con
qualche eccezione per i lavoratori più anziani. Il TFR verrà "CARTOLARIZZATO";
i fondi pensione godranno di vantaggi fiscali e potranno essere od
"aperti" o "chiusi" (a scelta del lavoratore).
La RIFORMA FISCALE prevede che - entro 2 anni - il sistema fiscale
italiano si basi su "solo" 5 imposte:
- IMPOSTA sul REDDITO PERSONALE (23% fino a 200 milioni e 33% oltre i
200 milioni);
- IMPOSTA sul REDDITO delle SOCIETA' (aliquota unica del 33%);
- IMPOSTA sui CONSUMI (ex IVA) con aumento della detraibilità;
- IMPOSTA sui SERVIZI (unica, che sostituisce: imposte sul registro,
ipotecarie, catastali, sul bollo, sulle assicurazioni...);
- ACCISA sugli ALCOLI e sugli SPIRITI.
Giovedì 20 dicembre 2001
- Roma. La Commissione paritetica ex art.24 del CCNL 8/6/00 (Area della
Dirigenza Medica e veterinaria) ha esaurito i lavori, con l'elaborazione di
un documento, sottoscritto da tutte le OOSSMediche. Il documento ( che dovrà
essere approvato dalle Regioni) prevede:
- L'ISTITUZIONE di UN FONDO REGIONALE TEORICO contro il rischio
professionale (sommatoria dei fondi spesi attualmente dalle ULSS/ASL
+50000/mese/medico);
- POLIZZA TIPO, con massimale minimo di 10 miliardi per evento, per persona,
per danno;
- TIPOLOGIA di COPERTURA "LOSS OF CURRENCE", ossia per l'intero
periodo contrattuale, indipendentemente dalla data della denuncia;
- UTILIZZO delle 50000/mese/medico come copertura specifica - per la
dirigenza - della COLPA GRAVE, senza diritto di rivalsa, e della
RESPONSABILITA' PATRIMONIALE.
- I tempi per applicare l'accordo saranno lunghi perchè sarà necessario
istituire;
a) un osservatorio regionale permanente, sugli aspeti assicurativi;
b) un osservatorio locale, costituito dal responsabile della sicurezza e da
esponenti sindacali;
c) una figura "competente" che - localmente - affianchi
l'assicurazione nella gestione del Sinistro;
d) l'attivazione graduale del sistema, man mano che verranno a scadenza le
polizze delle singole ASL/ULSS.
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