Home Come iscriversi Sede nazionale NEWS Ricercare Informa-problemi!! Circolari Utility Le battaglie Spazio regioni

   S.N.A.M.I. Ospedalieri        

     

 Su

 

Informativa sul contratto dei Medici della Dipendenza Pubblica.

Presentato il 29 settembre l’atto di indirizzo…

 

Non è semplice seguire i diversi passaggi della contrattazione di lavoro per i non addetti. Cercherò di riassumerla scusandomi con gli addetti per le ovvie necessità semplificative.

 

Marcello Costa Angeli

LE FASI DELLA CONTRATTAZIONE


La contrattazione collettiva nazionale di lavoro si svolge tra Aran   e controparti sindacali ( i sindacati ) attraverso le seguenti fasi:


  1. la legge finanziaria individua le risorse finanziarie destinate alla contrattazione collettiva per le amministrazioni statali, in base alle compatibilità definite nel documento di programmazione economica e finanziaria. Per le restanti amministrazioni pubbliche le risorse finanziarie sono a carico dei rispettivi bilanci, fermo restando i parametri fissati nel documento di programmazione economica e finanziaria;

  1. in previsione di ogni rinnovo contrattuale e nei casi nei quali si richieda, comunque, l’attività negoziale dell’Aran, i Comitati di settore deliberano, preventivamente, gli atti di indirizzo. Quelli relativi alle amministrazioni diverse dallo Stato vengono sottoposti al Governo che ha 10 giorni per valutarne la compatibilità con la politica economica e finanziaria nazionale. Questi atti di indirizzo vengono quindi inviati all’Aran;

  1. l’Aran avvia la trattativa negoziale convocando le confederazioni e le organizzazioni sindacali di comparto maggiormente rappresentative ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. n. 165/2001;

  1. la trattativa può avere una prima fase conclusiva che si concretizza in una preintesa sul contenuto contrattuale complessivo;

  1. il testo della preintesa é oggetto di consultazione con i lavoratori da parte delle organizzazioni sindacali, mentre l’Aran può effettuare ulteriori verifiche con le amministrazioni rappresentate;

  1. la trattativa si conclude con una ipotesi d’accordo, con la quale le parti formalizzano l’accordo definitivo;

  1. l’Aran, entro 5 giorni, deve acquisire il parere dei Comitati di settore sulla ipotesi di accordo e sugli oneri finanziari, diretti e indiretti, che ne derivano sui bilanci delle amministrazioni interessate;

  1. acquisito il parere favorevole, il giorno successivo l’Aran trasmette alla Corte dei Conti la quantificazione dei costi contrattuali ai fini della certificazione di compatibilità con gli strumenti di programmazione e di bilancio di cui all’art. 1 bis della L. n. 468/78. La Corte deve esprimersi entro 15 giorni; se la certificazione é positiva, il contratto viene sottoscritto definitivamente e diventa efficace dal momento della sottoscrizione; il testo é pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale al fine esclusivo di portarlo a conoscenza degli utenti;

  1. se la certificazione é negativa, sentito il comitato di settore o il Presidente del Consiglio dei ministri, l’Aran assume le iniziative necessarie per adeguare la quantificazione dei costi contrattuali o, qualora non lo ritenga possibile, riapre le trattative;

  1. la procedura di certificazione deve, comunque, concludersi entro 40 giorni dall’ipotesi di accordo, decorsi i quali il Presidente dell’Aran, salvo che non ravvisi l’esigenza di riaprire le trattative come si è detto sopra, ha mandato di sottoscrivere definitivamente il contratto collettivo

 

L'AGENZIA ARAN


Istituita dal D. Lgs 29/1993 , con sede a Roma, l’Aran, Agenzia per la rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, è un organismo tecnico, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia organizzativa, gestionale e contabile. L’Aran ha la rappresentanza legale di tutte le pubbliche amministrazioni in sede di contrattazione collettiva nazionale. L’Aran, pertanto, svolge ogni attività relativa alla negoziazione e definizione dei contratti collettivi del personale dei vari comparti del pubblico impiego, ivi compresa l’interpretazione autentica delle clausole contrattuali e la disciplina delle relazioni sindacali nelle amministrazioni pubbliche. Nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali, l’Agenzia si attiene agli atti di indirizzo dei Comitati di settore (organismi collegiali costituiti per rappresentare categorie omogenee di amministrazioni), con l’autonomia richiesta dalle esigenze di una corretta e funzionale dinamica negoziale. L’Aran, inoltre, assiste le pubbliche amministrazioni per l’uniforme applicazione dei contratti collettivi di lavoro e, su richiesta dei comitati di settore , può costituire delegazioni temporanee a livello regionale o interregionale per soddisfare specifiche esigenze delle amministrazioni interessate. Unico organismo preposto alla negoziazione nel pubblico impiego, l’Agenzia é, quindi, costante punto di riferimento nel complesso sistema della contrattazione collettiva.

 

Il giorno 29 settembre si è riunito il Comitato di Settore per la Sanità ed è stato varato l’atto di indirizzo ( per cui siamo all’inizio  punto 2 dell’elenco precedente ). 

Siamo quindi in alto mare per un contratto scaduto in dicembre 2005.

Ma vediamo in breve cosa recita l’attuale atto di indirizzo:

 

  • Richiede la semplificazione della normativa contrattuale con l’adozione di un testo unico…
    1. Commento – Finalmente !!! Chiarirebbe molte controversie.
  • La semplificazione del sistema retributivo
    1. Commento – Speriamo che sia una chiarezza migliorativa
  • L’integrazione tra lavoro dipendente e convenzionato
    1.  Commento – vediamo cosa s’inventano… e cosa diranno i sindacati della convenzionata.
  • Rafforzare il livello di contrattazione regionale
    1. Commento – Sarebbe ora….
  • Chiarire le linee di autonomia degli incarichi dirigenziali gestionali
    1. Commento – Sarebbe auspicabile
  • Potenziamento della pronta disponibilità
    1. Commento- Se pagata con l’elemosina… Grazie non ci stiamo !!! Un tempo andava abrogata. Ora che almeno se non deve essere abrogata che vada pagata come si conviene !!
  • Risoluzione della normativa riguardante le ferie profilattiche per l’esposizione alle radiazioni ionizzanti
    1. Commento – Ben venga un chiarimento
  • Riaffermazione del numero massimo di ore settimanali che non superino le 48 ore con riferimento alla media annuale
    1. Commento – Meglio ben puntualizzare il dovuto orario max. Farebbe chiarezza su una condizione di conflitto continuo.
  • Possibile variazione di impiego sulla base di riutilizzo del personale su specializzazioni diverse da quella per cui si era stati assunti
    1. Commento – Un utile chiarimento dovuto
  • Semplificazione dei processi di valutazione
    1. Commento – Va bene se vengono mantenute le tutele di garanzia di legalità
  • Doveri dei Dirigenti nella formazione dei medici specialisti
    1. Commento – Si…!! ma ai doveri devono affiancarsi i compensi !!! e il riconoscimento legale di questa attività f!!!
  • Disponibilità delle risorse economiche quantificate ad oggi per l’anno 2006 nel valore della indennità della vacanza contrattuale ( 0,39% - in pratica + 44 euro/mese ) e per l’anno 2007  il valore degli incrementi retributivi pari al tasso dell’inflazione programmata del 2% detratta l’indennità di vacanza contrattuale ( 1,61% - in pratica + 185 euro/mese ). E per il 2008 gli incrementi di regime del 4,46% che assicurino il recupero dell’inflazione programmata del biennio 3,7% ed un ulteriore incremento retributivo dello 0,76% (0,76% - in pratica + 513 euro/mese )..
    1. Commenti -  Le disponibilità economiche sono molto scarse. Si prevede di poter contare su un miglioramento globale della costituzione del salario attraverso una rivalutazione del valore dell’indennità di pronta disponibilità ferma all’anno 2000 attraverso un fondo aggiuntivo apposito e la sua introduzione nel salario base così che se ne possa innalzare il valore utile al fine dei successivi periodi contrattuali anche per il computi dei recuperi inflattivi periodici.

Commento finale:

Mala tempora currunt” non è un si fa per dire.

Pochi soldi sul piatto e l’escamotage possibile ma difficile sul piano economico della rivalutazione del valore dell’indennità di esclusività. Speriamo che passi. Comunque tempi lunghi; anche perché la finanziaria del 2006 non aveva stanziato soldi per il rinnovo dei contratti per la sanità. Gli stanziamenti sono tutti per il 2008 !! La pressione sindacale sulla finanziaria corrente quindi deve fare prevedere i soldi aggiuntivi per la rivalutazione dell’esclusività. Se non verranno previsti ci si dovrà aspettare tanto quanto già previsto per il rinnovo dei contratti per la funzione pubblica di 110 euro !

 

Li 04.10.2007

 

Marcello Costa Angeli

 

 

 

Su
RICHIESTO INCONTRO
G.U. 181 agosto 07
STATO AGITAZIONE
SCIOPERO 04.05
SCIOPERO: 4 MAGGIO
INFORMATIVA
ATTO INDIRIZZO.pdf
SCIOPERO !! novembre
ONAOSI
CALCOLI DEL CONTRATTO

Inviare a : webmaster@snamiospedalieri.org   un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright © 2001/02/03/04 SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO MEDICI ITALIANI AREA OSPEDALIERI
Questa pagina è stata aggiornata l'ultima volta : 09 ottobre 2007 - webmaster: Marcello Costa Angeli
 

 

Su
RICHIESTO INCONTRO
G.U. 181 agosto 07
STATO AGITAZIONE
SCIOPERO 04.05
SCIOPERO: 4 MAGGIO
INFORMATIVA
ATTO INDIRIZZO.pdf
SCIOPERO !! novembre
ONAOSI
CALCOLI DEL CONTRATTO

Inviare a : webmaster@snamiospedalieri.org   un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright © 2001/02/03/04 SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO MEDICI ITALIANI AREA OSPEDALIERI
Questa pagina è stata aggiornata l'ultima volta : 09 ottobre 2007 - webmaster: Marcello Costa Angeli