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MERCOLEDÌ 05/05/2004 - Esclusiva: l'aula del Senato
approva la cancellazione dell'irreversibilità
L'aula del Senato ha approvato il Ddl di conversione in
legge del Dl 81/2004 con l'emendamento al decreto sull'emergenza sanitaria sulla
reversibilità, presentato dalla senatrice di Forza Italia Elisabetta Alberti
Casellati.
L'emendamento prevede, come il testo del Ddl della stessa Casellati approvato
dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato, che i medici possano cambiare
opzione entro il mese di novembre di ogni anno, con effetto al gennaio dell'anno
successivo. Chi resterà in esclusiva continuerà a percepire la relativa
indennità. Chi non sarà in esclsuva, invece, non avrà il premio, ma potrà
comunqe ottenere incarichi di dirigenza apicale.
E, come il Ddl, l'emendamento getta un'ancora di salvezza per il tempo definito,
la cui ?scomparsa? è differita alla firma del contratto, dove si deciderà
altrimenti. Ma ci sono anche due novità: la conferma che l'indennità di
esclusiva tocca solo a chi ha giurato fedeltà al Ssn e la possibilità di avere
incarichi apicali anche per chi non è in esclusiva.
Con l'approvazione di Palazzo Madama hanno avuto il via libera anche una serie
di altri emendamenti che prevedono alcune novità.
Quattro modifiche al Codice della privacy : esonero per medici di famiglia e
pediatri dall'obbligo di notifica del trattamento dei dati sanitari. Possibilità
di continuare a utilizzare la «chiamata nominale dei pazienti». Niente più
obbligo di ricetta «criptata» su generalità e indirizzo dell'assistito: la
segretezza resterà, ma solo su «esplicita richiesta dell'interessato».
Cancellato il termine del 30 settembre per la raccolta del consenso.
Per gli specializzandi si modifica il Dlgs 368/1999 per permettere loro di
sostituire i medici di famiglia e di essere iscritti agli elenchi di guardia
medica notturna, festiva e turistica, fermo restando il rispetto del tempo
pieno.
Sulle emergenze e bioterrorismo, invece del "Centro di coordinamento tra le
istituzioni nazionali e regionali per la valutazione dei rischi" è proposto un
"Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie" presso il
ministero della Salute. Finanziati anche i progetti di ricerca in collaborazione
con gli Usa nei settori dell'oncologia, malattie rare e bioterrorismo e il nuovo
Istituto di riferimento nazionale sulla genetica molecolare sarà istituito come
Fondazione Ingm presso l'Ospedale Maggiore di Milano.
Di nuovo in pista anche i fondi per gli screening oncologici (52,175 milioni in
un triennio) e per i centri trapianti (17 milioni fino al 2006).
Infine, un ulteriore emendamento prevede l'omogeneizzazione dei meccanismi di
contrattazione delle convenzioni con quelle del contratto dei dipendenti, nel
senso che la stipula della convenzione è di per sé l'unico passaggio valido per
l'entrata in vigore degli accordi che non avranno più bisogno di un Dpr per
essere esecutivi, ma sarà sufficiente un accordo in Conferenza Stato-Regioni.
Il testo passa ora all'esame della Camera.
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