|
ECCO IL COMUNICATO CHE L'ORDINE
DIFFONDE OGGI 19.10.2007 MA CHE DOVREBBE VALERE PER TUTTI I MEDICI D'ITALIA
COMUNICATO A
TUTTI GLI ISCRITTI DELL'ORDINE DI MILANO CHE RITENGONO
DI CONTESTARE LA LEGITTIMITA' DEL CONTRIBUTO ONAOSI
PER GLI ANNI 2003-2004-2005-2006
I termini per impugnare le cartelle ONAOSI relative
al 2005 sono di 40 giorni dalla data della notifica e conseguentemente, poiché
le cartelle di regola sono state notificate tra gli ultimi giorni di agosto e i
primi di settembre, non è più possibile fare ricorso avverso la cartella per
chiederne la sospensione.
Coloro pertanto che hanno ricevuto la cartella
e non hanno fatto opposizione, se sono scaduti i termini, non possono più
proporla. Se però ritengono che il contributo sia iniquo e non dovuto siccome
determinato come ha stabilito la Corte Costituzionale, potranno:
A) pagare nei termini di 60 giorni dalla notifica
chiedendo quindi la restituzione;
B) pagare solo se viene minacciata la procedura esecutiva,
come il blocco amministrativo di una automobile, e quindi chiedere la
restituzione a mezzo lettera raccomandata da inoltrare all’ONAOSI del seguente
tenore: “Ho pagato ma contesto la legittimità del contributo e ne chiedo
quindi la restituzione, oltre interessi”.
C) per chi ha pagato e vuole ottenere la restituzione
degli importi in via giudiziale potrà rivolgersi ad avvocato di propria fiducia,
ovviamente previa richiesta di appuntamento e ciò vale, ovviamente, anche per
l’Avv. Pennasilico che ebbe ad accettare il nostro invito ad occuparsi di questa
vicenda alle condizioni da noi stabilite nella nostra delibera 24 settembre
2007.
L’azione di recupero non è urgente.
Per fare causa bisognerà recarsi presso lo studio
dell’avvocato portando con sé fotocopia della prova dei pagamenti effettuati.
Si prega di telefonare per informazioni e per appuntamenti
dal lunedì al venerdì dalle ore 15,30 alle ore 17,00 per chi volesse rivolgersi
all’Avv. Pennasilico, che ha accettato il nostro invito di cui alla nostra
delibera 24/9/2007.
Per quanto riguarda i Sanitari dipendenti pubblici gli
stessi potranno, se ritengono il contributo illegittimo, inviare una lettera del
seguente tenore al proprio datore di lavoro e all’ONAOSI: “Alla luce della
sentenza n. 190/2007 della Corte Costituzionale, chiedo la restituzione dei
contributi che ci sono stati trattenuti a partire dal 1° gennaio 2003. Poiché ad
oggi non esiste determinazione del contributo, chiedo che non mi vengano
effettuate trattenute per contributi ONAOSI, con riserva, in difetto, di ogni
più opportuna tutela innanzi alla competente autorità giurisdizionale”.
Ad oggi ONAOSI non ha risposto al nostro atto di diffida
pubblicato sul nostro sito.
 |