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La 229/99 ….. una storia a puntate ….. approfondimento e valutazioni a distanza. Prima Parte Le
"
GRIDA " dell'ex Ministro della Sanità Rosy Bindi sbandierate per
procedere alla sua riforma del SSN avevano fondamentalmente due argomenti
maliardi per il pubblico: l'esclusività
del rapporto di lavoro dei Medici e la valutazione periodica del loro operato. 1)
L'esclusività avrebbe dovuto fare cessare l'esercizio della libera
professione ( vista come uso improprio del denaro pubblico impiegato nella formazione dei Medici di pratica ospedaliera ). 2)
La valutazione periodica dei
Medici veniva proposta come salvezza dei cittadini ( altrimenti potenzialmente curati da professionisti fannulloni e privi di aggiornate conoscenze ). Oggi
a più di un anno di distanza dall'emanazione del Dlgs 229/99 troviamo
parzialmente applicata solo la normativa dell'esclusività del rapporto di
lavoro. E' stata resa operativa la
parte relativa ai tagli retributivi per chi ha scelto di continuare ad operare
anche come libero professionista e viceversa la compensazione economica
( indennità di esclusività ) per chi ha rinunciato a tale prerogativa. Di fatto nulla è cambiato per
il cittadino secondo il denunciato delle " grida " dell'ex Ministro,
se non in peggio ( …. per
il lettore, pur essendo un collega Medico, mi porrò sempre nella parte di un
cittadino non Medico per una maggior obiettività ). Infatti
per chi ha scelto la non esclusività ( coloro che già operavano in tal senso
con volumi consistenti di attività ) è divenuto un "
imperativo categorico " incrementare l'attività libero-professionale
per compensare l' inviso ed incostituzionale taglio del suo stipendio. L'equazione
matematica applicata dai più "è sorta spontanea": ….mi danno meno stipendio a
pari lavoro….!? allora…. =… meno impegno nel lavoro dipendente e >>
spinta al recupero economico di quanto trattenuto con adeguato incremento
dell'attività esterna alla azienda !!…….. e
la matematica e l'economia sono scienze esatte!! Quanto poi ai costi,
dall'applicazione di tale " grida "
non si è risparmiato nulla,
in quanto a parità di compiti la retribuzione è stata incrementata di ca. il
20% all' 80% dei Medici. E' così nettamente aumentata la spesa pubblica,
facendo felici tutti quei colleghi che a parità di lavoro hanno ottenuto un
discreto incremento retributivo ( compreso me… sshh….diciamolo a bassa voce
!! ). Il
conto di tale "esercizio
legislativo" è per ora solo un "discreto
saldo negativo economico" caricato sulle spalle del contribuente
già piegato da decenni di debito pubblico. Lo stesso poi ( .. e
mettiamoci anche tutti noi..!! ) sarà prossimamente chiamato a curvarsi
ulteriormente per far fronte alle spese necessarie ad adeguare le obsolete
strutture ospedaliere esistenti per un corretto esercizio della
attività libero-professionale intramoenia. Anche
in questo caso la matematica ci semplifica le interpretazioni: > stipendi +
> oneri edilizi = maggiori costi + "eventuali" futuri
ricavi. Bhè…ci
potrebbe consolare che almeno una speranza generica di guadagno la si possa
almeno ipotizzare !… ma guadagno per chi !?. Dobbiamo
purtroppo riconoscere che tale ipotetico e futuribile guadagno sarà "
un valore aziendale " e questo
non è detto che sia un valore di risparmio pubblico. L'incremento della
attività privata intramoenia avverrà per scelta privata dell'utente o per
intervento assicurativo. In
ambedue i casi qualcuno o privatamente singolarmente, o collettivamente, pagherà
a proprie spese. Non vi sarà "risparmio
di tutti " perché per la produzione di tale "esercizio
di privato guadagno" non sono stati investiti fondi privati, cioè di
alcuni, ( come avviene nel privato puro e nel no-profit ) ma i
soldi pubblici, cioè di tutti, ed inoltre ( fonte di massimo sconforto ! )
i fondi pubblici da stanziare per la spesa sanitaria annuale rimarranno
invariati ( sono già volutamente previsti nettamente inferiori al necessario
annuale come arcinoto nel settore !! ). Gli
unici veri avvantaggiati da tale sistema saranno: a
) i Medici ( …attenti che non è vero!! E vedremo poi perché…), che
potranno godere di un eventuale supplementare introito economico; b)
i pazienti privati, che pagando ( come prima e non diversamente da prima !! )
otterranno un rapporto esclusivo di fiducia con il curante; c)
le aziende che otterranno degli utili da
tale attività suppletiva ( …le uniche vere
vincitrici !! ). L'equazione
matematica di tale eventi ci dice che : > stipendi + > spese
pubbliche per oneri edilizi + > attività privata intramoenia = > entrate per Medici
+ > entrate per Enti con = spesa
pubblica sanitaria. Questa
semplificata parziale disamina dello stato delle cose ( per semplificare si
perdono molti dettagli…ma è un esercizio che va fatto ) per
ora vede sempre e comunque perdente il cittadino qualunque che non ha usufruito
di alcun vantaggio da tali eventi ma anzi ne riceve un danno economico (
maggiori spese per favorire una struttura pubblica ad erogare cure private ). Qualche
" ipotetico " vantaggio economico potrebbe sfiorare la classe medica;
ma di certo è prevedibile un più sicuro vantaggio aziendale, per un maggior
sfruttamento delle potenzialità professionali dei dipendenti a zero costi, dato
che gli oneri di edilizia ricadono non sulla azienda ma su fondi appositamente
stanziati dalla spesa pubblica. Se
proviamo ad assegnare un punteggio a tale ipotetico risultato costruiamo una
equazione a punti dei vantaggi ottenuti o persi che colloca : Comune Cittadino a ( - 2 punti
) = Medici a (+
1punti ) e Aziende a ( + 1 punti ). La
seconda " grida " ministeriale è per ora inattuata se non con qualche
eccezione. Una
valutazione non ha effetti se non è possibile correlarla ad un premio o ad una
punizione. Ecco allora che il Medico dipendente viene trasformato in Medico
Dirigente. Tale camaleontica evoluzione non incrementa la retribuzione ma
trasforma un contratto pubblico di dipendenza in un contratto privato "senza
contropartita". Ecco allora come risultato che gran parte della retribuzione diventa "variabile" e
suscettibile di tagli o incrementi. Non
solo… anche le " funzioni", le
"sedi", e
"la stessa esistenza del rapporto di lavoro" diventano variabili
dipendenti dai risultati ottenuti dal professionista. Tale
nuova "
fragilità " nel rapporto
di lavoro sia sul piano retributivo che sul piano costituivo è stata attuata
inspiegabilmente senza nessun
vantaggio compensatorio per i Medici se non quella della mera nuda qualifica di "dirigenti" ( vi dirò che a me piace….suona
bene…peccato che sia foriera di tanti problemi!! ) Tale
innovazione del rapporto di lavoro ha una immensa rilevanza per l' instabilità
che introduce tanto da spostare la
precedente equazione dei vantaggi a tutto sfavore dei Medici ed a tutto maggior
favore delle Aziende per cui il risultato aggiornato della nostra ipotetica
valutazione a punti collocherà ancora: il Cittadino a -2 punti, il
Medico a -2 e l'Azienda a +4 Ma
tale equazione è solo teorica, poiché
come anzidetto, il nuovo rapporto di impiego per funzionare ha bisogno di
strutture che siano in grado di valutare l'opera e l'operato dei dirigenti ( Nucleo
di Valutazione e Collegio Tecnico….e quant'altro di cui parleremo nella
prossima puntata ….e….preparatevi al peggio… ). Sono
questi ( e vi preannuncio che ho avuto modo , forse primo
in Italia, di verificare effettivamente e praticamente cosa sono….e cosa
possono essere…!! ) evidentemente i "punti
cruciali del sistema" ove si esplica tutto il potere amministrativo
sulla dirigenza medica. Una
"valutazione discrezionale "
può produrre effetti catastrofici su qualsiasi collega ( come impedirla ….?!
) in quanto è
in grado di danneggiare seriamente ed irreparabilmente ciò che più è
importante per un professionista, la sua validità ed affidabilità, non
misurata dai propri pazienti, ma da altri soggetti, con " marcature
fascicolari" e ripercussioni sull'immagine e sul futuro ….disastrosi !! Ecco
allora che la nostra equazione a punti dei vantaggi assume questa diversa forma: Cittadino ( - 2punti ) +Medico (
- 4 punti ) = Azienda (+
6 punti ) che
vede il Medico alla prima apparenza fortunato ora in netto svantaggio sul cittadino e sull'azienda e spostato
nella formula dalla parte dei perdenti.. Nel
prossimo articolo affronteremo il problema della valutazione ( preparatevi al
peggio ). Marcello
Costa Angeli |
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